mercoledì 24 settembre 2008

Option Credit Spread

Continuiamo a parlare dei vertical spread e, in particolare dei bear call e dei bull put, ovvero strategie molto semplici e con un basso coefficiente di rischio.
Come già detto, uno dei vantaggi degli option credit spread, e comunque dei vertical spreads in generale, è quello di avere delle ottime possibilità di guadagno anche se la previsione fatta sull’andamento del sottostante risulta sbagliata.
Perche ciò avvenga diciamo subito che il credit spread deve essere aperto con entrambe le opzioni, venduta e comprata, Out of The Money.
La previsione, dunque, non sarà mirata a capire dove andrà il sottostante, ma a dove, con molta probabilità, non andrà.
In questo modo abbiamo tre possibilità di guadagno, (1) se abbiamo azzeccato la previsione (per esempio ribassista), (2) se il sottostante non si muove e addirittura (3) se il sottostante si muove nella direzione opposta ma non troppo, o almeno non troppo in fretta in base alla scadenza delle opzioni stesse.
Dunque, volendo aprire un bear call spread (strategia ribassista) su un titolo che evidentemente evidenzia segni di cedimento, scegliamo le opzioni all’altezza di una resistenza già testata e che sia sufficientement OTM.
Riportiamo quì di seguito il grafico di Allstate Corp. Del 16 settembre scorso, come si vede (poco per via della grafica) il titolo si trova a 44,70$ e viene individuata una resistenza a circa 48$.

Abbiamo aperto un bear call spread 47,5/50 ricevendo 175$ al netto delle commissioni.
Il margine richiesto era di 2500$ (un pò altino).
La strategia, è stata portata a scadenza con il massimo profitto, nonostante il titolo sia andato molto vicino (a causa dell’altalena avuta in borsa) al BEP.


Riportiamo anche l’account Statement di Thinkorswim in paper trading dove, oltre al trade su ALL, si possono individuare altri due credit spreads (uno su ADP e l’altro su QQQQ), anch’essi portati a scadenza con profitto massimo.


Alla prossima!

sabato 13 settembre 2008

Option Selling (Vendita di opzioni)

Oggi voglio parlare dell’enorme vantaggio che c’è nella vendita di opzioni ma prima di tutto vorrei chiarire il concetto, per me molto importante, che vendere opzioni non significa aprire posizioni necessariamente ribassiste.

A questo punto facciamo tre considerazioni:

1. Vendere opzioni è il contrario di acquistare opzioni.
2. Le opzioni hanno una scadenza.
3. La maggior parte delle opzioni acquistate scade senza valore.

Da ciò si evince che evidentemente vendere conviene più che comprare!
Banale?
Vendere opzioni ha anche un altro vantaggio, anche associando una base “direzionale” al nostro trading, spesso possiamo guadagnare pur sbagliando l’analisi tecnica e, dunque, la direzione stessa.

La “scadenza” di cui sopra mette in gioco un importante fattore il “time decay”, ovvero quanto valore perde l’opzione ogni giorno a causa del passare del tempo.
Questo è molto evidente per le opzioni ATM e le OTM ed è tanto maggiore quanto minore è la data di scadenza dell’opzione stessa.

Tutto qui? Direte voi!
Niente di nuovo in effetti, eppure associando questi concetti a delle semplici strategie come i vertical spread si possono ottenere risultanti sorprendenti e... costanti.

Le strategie di cui parlo non sono tutti i vertical ma solo i bear call spread ed i bull put spread, entrambi da aprire con spreads OTM.

Nel prossimo post continueremo questo discorso illustrandolo con qualche esempio.

Daily Top 50 Calendar Spreads