giovedì 24 aprile 2008

Open Interest

L’Open Interest è il numero totale di contratti che sono ancora detenuti dai partecipanti il mercato, alla fine della giornata. Siccome per ogni posizione long è implicita la presenza di una posizione short, possiamo anche dire che l’Open Interest è il numero di contratti in sospeso detenuta dal mercato, o long o short (quindi non la somma dei due).
L’Open Interest viene, di solito, utilizzato nella formazione dei pareri contrarian. In generale (ed in teoria), maggiore è il suo valore, più è alta la possibilità che le posizioni contrarian siano redditizie. C’è da dire, tuttavia, che una posizione contrarian non dovrebbe essere assunta se l’Open Interest è crescente, perchè un continuo aumento dei valori di Open Interest aumenta le probabilità che il trend in corso continuerà. E’ dunque sempre meglio aspettare che l’indicatore cominci a stazionare o a scendere prima di prendere decisioni.
Riassumendo, diciamo che l'analisi dell'Open Interest fornisce un segnale di conferma se una tendenza é in procinto di invertire oppure no e che, con una tendenza instaurata al rialzo o al ribasso ed un Open Interest anch'esso al rialzo, la tendenza ha buone possibilità di continuare.
Personalmente non utilizzo questo indicatore ed il motivo è il seguente:
Supponiamo di trovarci in una giornata al rialzo (con il mercato con trend al rialzo), con l'Open Interest nettamente a favore delle Put (diciamo numericamente il doppio).
Per logica si sarebbe portati a pensare che, poiché Put è sinonimo di ribasso, gli operatori e i trader ritengano che il Mercato possa presto virare al ribasso.
Se però ripensiamo un attimo alla definizione stessa dell’Open Interest (per ogni posizione long ne è implicita una short), potrebbe essere vero l'esatto contrario, ovvero che la sproporzione dell' Open Interest dalla parte delle Put stia a significare che esistono molti venditori di Put (cioè molte Put short) che, convinti della direzione rialzista del mercato, vendano Put in attesa di ricomprarle in un secondo momento a un prezzo inferiore.
Inoltre, per realizzare strategie sintetiche tipo vertical spread, butterflies, condors, etc. è necessario essere contemporaneamente compratori e venditori di opzioni e questo, sicuramente, altera il valore dell' Open Interest e del Put/Call ratio che perdono di affidabilità.

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e-book.opzionietrading.com

A presto!

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