Oggi vorrei parlare del Delta Edging e, più in generale, delle strategie Delta neutrali considero (non solo io) molto profittevoli.
C’è da dire che i traders professionisti pensano in termini di spreads e si proteggono sempre per rimanere neutri rispetto alla direzione del mercato.
La direzione del sottostante è meno importante della volatilità delle opzioni e della volatilità dello stesso titolo.
La strategia adatta è vendere perchè la volatilità delle opzioni è alta (opzioni costose) e, di contro, la strategia low-risk è comprare perchè la volatilità implicita è bassa (opzioni poco costose).
E’ psicologicamente difficile fare trading basandosi solamente su considerazioni sulla volatilità perchè purtroppo è naturale, guardando un grafico, giungere a conclusioni circa la direzione futura del mercato ed essere tentati di influenzare le nostre strategie nella direzione in cui riteniamo che i prezzi si muoveranno.
Tuttavia, il punto fondamentale del trading “neutrale” sta nel fatto che il trader vuole fare i soldi in base alla accuratezza della sua previsione sulla volatilità e non sulla previsione giusta o sbagliata della direzione del mercato. Ecco perchè nascono gli spreads neutri rispetto al delta. Questo tipo di posizioni va aggiustata continuamente se la strategia diventa troppo long o troppo short e questo ci porta al secondo aspetto di questo tipo di trading: agire senza esitazioni quando il mercato ci da delle indicazioni.
Se la posizione diventa troppo lunga o troppo corta, dobbiamo aggiustare il tiro “meccanicamente”, cioà in modo quasi automatico senza sperare che il prezzo si muova a nostro vantaggio. E’ naturale (direi purtroppo) voler concedere al mercato una possibilità di tornare dalla nostra parte, ma il fatto è che il mercato già ci ha dimostrato che avevamo torto la prima volta (modificando il delta spostandosi con il sottostante), e dunque è meglio non sperare in un successivo aggiustamento.
A presto!