Sempre, dopo la chiusura di borsa, tutti gli analisti più accreditati tentano di dare una giustificazione a ciò che è successo durante la giornata, attraverso l’analisi di rapporti trimestrali, pubblicazione di dati macroeconomici, fondamentali di alcuni titoli a grossa capitalizzazione, aumento o diminuzione dei tassi di interesse etc.
Il tutto viene fatto, abbiamo detto, a posteriori. Si cerca cioè di trovare una giustificazione a quello che è successo... si deve trovare una giustificazione.
Purtroppo spessissimo l’analisi del comportamento di alcune medesime variabili porta a risultati molto diversi e all’uopo vengono inserite nuove variabili e nuove motivazioni.
Prendiamo per esempio i tassi di interesse.
E’ provato che non esiste nessuna relazione tra l’andamento dei tassi a breve e l’andamento delle borse e questo è vero in più del 90% dei casi eppure in concomitanza di una variazione dei tassi da parte delle banche centrali si giustifica l’andamento della borsa con la variazione di questi, sempre!